La prima domanda di fronte ai bambini è stata: “Come ci poniamo noi, perchè il bambino incontri una comunità educativa che lo aiuti a crescere?”. 
Per questo il nostro metodo parte dall’esperienza, che non può essere insegnata, ma deve essere vissuta. 

L’incontro con la realtà non può essere la semplice trasmissione di un contenuto ma, nel rapporto insegnante-bambino, occorre che l’insegnante comunichi il proprio desiderio di incontrare fino in fondo tutto ciò che c’è è che accade. 
In questo modo il percorso si costruisce cammin facendo. Infatti, a ogni passo di questo cammino il bambino risponde in modo meravigliosamente imprevedibile e questo genera il passo successivo.

Nasce quindi la volontà di trasmettere il meglio per i vostri bambini.

LEZIONE IN INGLESE

La specialista parla solo in inglese, sia con i bambini che con gli insegnanti presenti. 
Il desiderio è quello che i bambini possano conoscere un modo nuovo e diverso di esprimersi senza percepirlo come un codice estraneo da imparare, ma piuttosto come uno strumento per stare insieme e insieme vivere le attività proposte. 
Per questo innanzitutto li esponiamo alla lingua straniera, perchè possano iniziare a riconoscerne i suoni, i toni e le parole vincendo piano piano la fatica dell’impatto iniziale. 
Poi con quell’inglese si gioca, con l’obiettivo non di insegnare ai bambini a ripetere delle cose, ma di coinvolgerli in un mondo e in attività “english speaking”. In questo mondo i bambini trovano i loro nomi, canzoni, balli, colori, animali, giochi di memoria e di movimento. 
Lo scopo è di sfruttare la naturale curiosità dei bambini di quest’età e la loro capacità di immedesimazione e di imitazione per preparare in loro uno spazio positivo sul quale gli insegnamenti linguistici futuri andranno a depositarsi, senza suonare estranei ma amici…in inglese!

PREGRAFISMO CON IL METODO VENTURELLI

A partire dall’anno scolastico 2010/2011 la Scuola segue un progetto di consulenza didattica basata sul Metodo Venturelli per avviare al gesto grafico.

Tale progetto nasce dall’esigenza di preparare correttamente all’apprendimento del gesto grafico nel corso della scuola dell’infanzia al fine di facilitare il successivo apprendimento della scrittura dello stampato maiuscolo e del corsivo e di prevenire eventuali disturbi di disgrafia. 
Questo progetto, inizialmente rivolto solo ai bambini di 5 anni, oggi è destinato anche ai bambini di 3 e 4 anni e viene sviluppato in modalità diverse e con obiettivi specifici a seconda dell’età. Gli interventi didattici prevedono  attività psicomotorie per la coordinazione e la distensione neuromuscolare

  • attività di motricità e di grafomotricità per la postura e la prensione dello strumento grafico
  • attività graduali di figure, forme geometriche e tracciati grafici.

CORSI DI NUOTO

Questo progetto nasce dal desiderio di dare ai bambini la possibilità di fare nuove esperienze ludico-educative, anche in un contesto insolito quale quello acquatico 

La proposta è diretta ai bambini di 4 e 5 anni e consiste nella frequentazione facoltativa di un corso di nuoto presso la piscina di Cormano. Gli obiettivi di questo progetto sono:

  • l’apprendimento di nuove competenze motorie
  • migliorare l’autonomia e le competenze del vestirsi e svestirsi
  • permettere importante occasioni di socializzazione

PROGETTO RITMIA

Il progetto Ritmia è un laboratorio che, attraverso un approccio ludico, si propone di avvicinare i bambini alla musica e alla pratica motoria in modo spontaneo e divertente 

Il percorso di ritmia integra il fare e ascoltare musica con l’esecuzione di particolari movimenti del corpo, andature, posture e pratiche respiratorie appositamente studiate per facilitare l’acquisizione degli elementi musicali di base e potenziare la capacità di rilassarsi, concentrarsi, ascoltarsi e ascoltare. 
Gli incontri, tenuti da un docente esterno, si svolgono durante l’orario curricolare. 
Il laboratorio è proposto ai bambini di tre, quattro e cinque anni e con esso si delineano diverse finalità:

  •  coinvolgimento del gruppo
  •  capacità di esecuzione, discriminazione e rielaborazione degli esercizi motori
  •  capacità di esecuzione e discriminazione degli elementi musicali di base
  • capacità di ascoltare e ascoltarsi.